COME COMUNICARE CON I FAMILIARI IN CONDIZIONI DI COMPLETO ISOLAMENTO
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Scopo del presente documento
Il presente documento è destinato a tutte le realtà assistenziali in cui vengono gestite persone affette
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Scopo del presente documento
Il presente documento è destinato a tutte le realtà assistenziali in cui vengono gestite persone affette
da CoViD19, in particolare se con quadri clinici instabili.
Scopo del presente documento è facilitare l’équipe di cura nella comunicazione con i familiari, in
condizioni di completo isolamento.
Il documento è composto da tre parti:
▶ presentazione degli Statements per la comunicazione ai familiari in condizioni di isolamento;
▶ istruzioni per la comunicazione telefonica, corredate da Checklist e da Scheda operativa;
▶ discussione di tematiche chiave della situazione attuale, quale cornice teorica degli Statements.
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Coronavirus: come comunicare con i familiari in completo isolamento
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Questo documento è destinato alle realtà assistenziali in cui vengono gestite persone affette da CoViD19, in particolare se con quadri clin…
Questo documento è destinato alle realtà assistenziali in cui vengono gestite persone affette da CoViD19, in particolare se con quadri clinici instabili, ed il suo scopo è "facilitare l'équipe di cura nella comunicazione con i familiari, anche nelle condizioni estreme di completo isolamento", visto che è noto che i malati e i loro familiari "ricordano quanto hanno ricevuto in termini non solo di risultati clinici ma anche di umanità, vicinanza e sostegno psicologico da parte delle équipe di cura". La percezione di un'autentica partecipazione umana alla vicenda di malattia, sottolinea il Documento, "sarà particolarmente importante in caso di morte del paziente, e potrà influenzare il processo di elaborazione del lutto".
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Communication Skills in the Age of COVID-19
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Abstract
COVID-19 has placed enormous stress on hospitals and health care providers worldwide. Limitations in hospital capacity may result…
Abstract
COVID-19 has placed enormous stress on hospitals and health care providers worldwide. Limitations in hospital capacity may result in difficult decisions in how life-sustaining technologies are allocated among patients. The authors of this essay provide guidance on how to communicate with patients who are seriously ill from COVID-19 infection.
Keywords: Behavior; COVID-19; Communication in health care; Emotions; Fear; Health care providers; Heart; Intensive care units; Quality of life; Resuscitation.
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Stress e lavoro dell’operatore sanitario al tempo del COVID-19
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La situazione pandemica alla quale abbiamo dovuto rispondere in qualità di operatori sanitari ci ha messo di fronte a stressor conosciuti e…
La situazione pandemica alla quale abbiamo dovuto rispondere in qualità di operatori sanitari ci ha messo di fronte a stressor conosciuti ed altri completamente sconosciuti.
L’ operatore sanitario, in particolare collocato in aree di degenza, si è trovato per un tempo lunghissimo (circa 3 mesi continuativi) di fronte ad una situazione mai incontrata prima se non per brevi tempi e in condizioni estremamente più accettabili.Il primo stressor è stato rappresentato da ciò che paradossalmente doveva anche essere l’elemento principale di prevenzione, ovvero l’accurato uso dei presidi di protezione individuale (in particolare la completa vestizione protettiva) e il loro uso corretto in conformità ai protocolli di massima sicurezza che, tuttavia, si è rivelato fonte di stress per alcuni ordini di motivi:
La necessità di idratarsi al minimo per non dover recarsi ai servizi igienici e quindi doversi svestire e rivestire
l’effetto di scarsa se non nulla traspirabilità del DPI che ha determinato sgradevoli sensazioni fisiche
la scarsa superficie corporea visibile atta alla comunicazione tra operatori e con i pazienti nonché l’anonimato di ruolo e di identità che la tuta stessa determinava (motivo per il quale spesso si consigliava di apporre una foto personale o almeno di scrivere il proprio nome e qualifica anche con una valenza psicologica)
l’estrema difficoltà di comunicare con un paziente che spesso era sottoposto a ventilazione attraverso casco c-pap o intubazione.
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Linee di indirizzo e raccomandazioni per l'attività del logopedista ai tempi del covid
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Ogni logopedista nell’esercizio della propria professione, nei diversi ambiti e nelle diverse fasce di età, è
impegnato in prima linea nel…
Ogni logopedista nell’esercizio della propria professione, nei diversi ambiti e nelle diverse fasce di età, è
impegnato in prima linea nel contribuire al contenimento della diffusione dell’epidemia, mettendo in atto i
corretti comportamenti a tutela dell’altrui e della propria salute.
Le indicazioni per tutti sono quelle emanate dalle Autorità competenti: Ministero della Salute1
, Regioni,
Sindaci, Aziende Sanitarie e Ordini Professionali.
I comportamenti richiesti a tutte le professioni sanitarie2
non sono diversi ma derivano tutti dalle stesse
norme previste dal Ministero della Salute e ciascuno, con la propria “competenza e autonomia specifica”, le
adatta alle esigenze della propria particolare situazione lavorativa. Non c’è perciò una ricetta di
comportamenti “specifico professione”. Autonomia e responsabilità professionale dovranno porsi da guida
per una condotta rivolta alla tutela della sicurezza del cittadino utente. Indichiamo i tre criteri principali della
classificazione di Rischio INAIL, che possono aiutare a capire la propria e contestualizzata valutazione del
Rischio e Sicurezza. Secondo tali criteri, le attività di Sanità e Assistenza Sociale sono nella Classe di Rischio
Alto:
• l’esposizione ovvero la probabilità di entrare in contatto con le fonti del contagio da coronavirus
durante il lavoro;
• la prossimità intesa come caratteristica intrinseca di un lavoro tale da non permettere un
distanziamento sociale;
• l’aggregazione, valutata come tipologia lavorativa che prevede il contatto con soggetti terzi rispetto
agli altri utenti3
.
Nello specifico professionale del logopedista, il mantenimento del rispetto delle regole e la limitazione dei
contatti sociali, per evitare la diffusione del virus, ha reso necessaria la sospensione o rimodulazione del
piano di intervento e trattamento, in accordo con l’utenza e riorganizzando la propria attività con delle nuove
routine appropriate all’emergenza CoViD-19.
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Rapporto ISS COVID-19 n. 61/2020 - Indicazioni ad interim per un appropriato sostegno alle persone con demenza nell’attuale scenario della pandemia di COVID-19
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Le persone con demenza devono essere protette e supportate in modo mirato nell’attuale scenario pandemico. In diversi Paesi europei, tra c…
Le persone con demenza devono essere protette e supportate in modo mirato nell’attuale scenario pandemico. In diversi Paesi europei, tra cui l’Italia, un’elevata percentuale dei decessi per COVID-19 (circa il 20%) si è verificato tra le persone con demenza, probabilmente per effetto della difficoltà ad aderire alle norme igienico-sanitarie e di salvaguardia individuale e della comune presenza di patologie croniche concomitanti. Inoltre, circa il 20% delle persone con demenza vive in strutture residenziali dove la circolazione del virus è più sostenuta. Parallelamente, anche i pazienti non contagiati hanno presentato un rilevante peggioramento clinico come risultato dell’isolamento e distanziamento sociale. L’obiettivo di questo documento è di fornire ai professionisti sanitari e socio-sanitari e ai caregiver alcune indicazioni pratiche per prevenire il contagio e fornire il supporto necessario a tutte le persone con demenza. Il maggior carico richiesto a operatori e famiglie dovrebbe corrispondere ad un adeguato sostegno da parte delle Istituzioni.
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Attività clinico-assistenziali durante l’emergenza COVID
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Indicazioni operative per i servizi di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza e per i servizi di riabilitazione dell’eta’ evolut…
Indicazioni operative per i servizi di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza e per i servizi di riabilitazione dell’eta’ evolutiva ad opera della SINPIA, Società Italiana di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza.
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Sportello Informativo Regione Lazio: salute e sicurezza sul lavoro.
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Sportello telematico, in questa sezione si riporta la documentazione (normativa, ordinanze, indicazioni operative dell'Ufficio Salute e Sic…
Sportello telematico, in questa sezione si riporta la documentazione (normativa, ordinanze, indicazioni operative dell'Ufficio Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro) per la gestione della situazione emergenziale COVID-19.
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The heart of resilient leadership: responding to Covid-19
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Vademecum per i CEO che sono chiamati a gestire l’emergenza COVID-19. Quali soft skill e azioni sono necessarie per affrontare questa sfida…
Vademecum per i CEO che sono chiamati a gestire l’emergenza COVID-19. Quali soft skill e azioni sono necessarie per affrontare questa sfida? Deloitte ha voluto raccogliere in questa guida le cinque qualità che un leader deve avere per distinguersi attraverso una gestione aziendale di successo e le azioni necessarie da intraprendere per mitigare gli impatti della crisi sul business e uscirne più forti.
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Formazione per la preparedness nell'emergenza COVID-19
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Case report dell'Istituto Superiore di Sanità ad opera del Gruppo di Lavoro ISS Formazione Covid-19. Aggiornamento del 31 maggio 2020.
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Stress e lavoro dell’operatore sanitario al tempo del COVID-19
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La situazione pandemica alla quale abbiamo dovuto rispondere in qualità di operatori sanitari ci ha messo di fronte a stressor conosciuti e…
La situazione pandemica alla quale abbiamo dovuto rispondere in qualità di operatori sanitari ci ha messo di fronte a stressor conosciuti ed altri completamente sconosciuti. L’ operatore sanitario, in particolare collocato in aree di degenza, si è trovato per un tempo lunghissimo (circa 3 mesi continuativi) di fronte ad una situazione mai incontrata prima se non per brevi tempi e in condizioni estremamente più accettabili.
Possiamo tentare una tassonomia dei principali stressor che hanno poi influito pesantemente sul bilancio generale della salute psicofisica dell’operatore.
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INDICAZIONI AD INTERIM PER UN UTILIZZO RAZIONALE DELLE PROTEZIONI PER INFEZIONE DA SARS-COV-2 NELLE ATTIVITÀ SANITARIE E SOCIOSANITARIE (ASSISTENZA A SOGGETTI AFFETTI DA COVID-19)
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Questo documento è stato predisposto con la consapevolezza che tra i soggetti maggiormente a rischio
d’infezione da SARS-CoV-2 vi sono in …
Questo documento è stato predisposto con la consapevolezza che tra i soggetti maggiormente a rischio
d’infezione da SARS-CoV-2 vi sono in primis gli operatori sanitari e con l’intento di garantire pienamente la
loro salute e sicurezza; pertanto le indicazioni fornite hanno fatto riferimento alle più consolidate evidenze
scientifiche ad oggi disponibili a tutela della salute dei lavoratori e dei pazienti e agli orientamenti delle più
autorevoli organizzazioni internazionali, tra cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Tenendo conto di
tali orientamenti, questo documento prevede degli adattamenti che riflettono il contesto e le necessità attuali
della gestione dell’epidemia COVID-19 in Italia. I DPI devono essere considerati come una misura efficace per la protezione
dell’operatore sanitario solo se inseriti all’interno di un più ampio insieme di interventi che comprenda
controlli amministrativi e procedurali, ambientali, organizzativi e tecnici nel contesto assistenziale sanitario
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The negative impact of wearing personal protective equipment on communication during coronavirus disease 2019
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Background: Coronavirus disease 2019 personal protective equipment has been reported to affect communication in healthcare settings. This s…
Background: Coronavirus disease 2019 personal protective equipment has been reported to affect communication in healthcare settings. This study sought to identify those challenges experimentally.
Method: Bamford-Kowal-Bench speech discrimination in noise performance of healthcare workers was tested under simulated background noise conditions from a variety of hospital environments. Candidates were assessed for ability to interpret speech with and without personal protective equipment, with both normal speech and raised voice.
Results: There was a significant difference in speech discrimination scores between normal and personal protective equipment wearing subjects in operating theatre simulated background noise levels (70 dB).
Conclusion: Wearing personal protective equipment can impact communication in healthcare environments. Efforts should be made to remind staff about this burden and to seek alternative communication paradigms, particularly in operating theatre environments.
Keywords: Communication; Coronavirus Infections; Health Personnel; Noise; Protective Devices.
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Indicazioni ad interim per la prevenzione e il controllo dell’infezione da SARS-CoV-2 in strutture residenziali sociosanitarie e socioassistenziali
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Le indicazioni di questo documento vertono principalmente sugli ambiti di prevenzione e preparazione delle
strutture residenziali alla ges…
Le indicazioni di questo documento vertono principalmente sugli ambiti di prevenzione e preparazione delle
strutture residenziali alla gestione di eventuali casi sospetti/probabili/confermati COVID-19. Si tratta di un
aggiornamento del rapporto pubblicato ad aprile che forniva le misure generali per l’implementazione dei programmi e
dei principi fondamentali di prevenzione e controllo delle infezioni correlate all’assistenza (ICA), inclusa una adeguata
formazione degli operatori e una specifica sorveglianza attiva tra i residenti e gli operatori per l’identificazione precoce
dei casi. Si ribadisce l’importanza dell’isolamento temporaneo dei casi sospetti e, in caso di impossibilità di un efficace
isolamento e gestione clinica del caso confermato, di effettuare il trasferimento in ambiente ospedaliero o in altra
struttura adeguata per i casi COVID-19.
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COVID-19: gestione dello stress tra gli operatori sanitari
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Da quando è cominciata l’emergenza sanitaria correlata alla diffusione della COVID-19 i professionisti sanitari sono impegnati in prima lin…
Da quando è cominciata l’emergenza sanitaria correlata alla diffusione della COVID-19 i professionisti sanitari sono impegnati in prima linea a fronteggiare l’epidemia nei vari setting del servizio sanitario, esposti al rischio di infezione e a un sovraccarico emotivo: carenza di adeguati dispositivi di protezione individuale, turni di lavoro incalzanti, fatica fisica, riduzione delle risorse umane e in alcuni casi precarietà organizzativa. A questo si aggiungono situazioni determinate dalla forte pressione a cui è sottoposto il servizio sanitario, che possono contribuire ad appesantire ulteriormente il vissuto emotivo dei professionisti: essere chiamati a intervenire in discipline diverse da quelle di appartenenza; la possibilità, per i medici neolaureati o gli specializzandi ancora in formazione, di trovarsi a fronteggiare condizioni critiche che richiederebbero maggiore esperienza; l’invito a continuare a lavorare anche se si è stati a contatto con pazienti affetti da COVID-19 e permanga il timore del contagio; le cure e il sostegno prestati a domicilio dai medici di medicina generale agli assistiti con sintomi più lievi.
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Short report on the effects of SARS-CoV-2 face protective equipment on verbal communication
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Abstract
Objective: To predict the impact of face personal protective equipment on verbal communication during the SARS-CoV-2 pandemic.
…
Abstract
Objective: To predict the impact of face personal protective equipment on verbal communication during the SARS-CoV-2 pandemic.
Design: We assessed the effect of common types and combinations of face personal protective equipment on speech intelligibility in quiet and in a simulated noisy environment.
Results: Wearing face personal protective equipment impairs transmission of middle-to-high voice frequencies and affects speech intelligibility. Surgical masks are responsible for up to 23.3% loss of speech intelligibility in noisy environments. The effects are larger in the condition of advanced face personal protective equipment, accounting for up to 69.0% reduction of speech intelligibility.
Conclusion: The use of face personal protective equipment causes significant verbal communication issues. Healthcare workers, school-aged children, and people affected by voice and hearing disorders may represent specific at-risk groups for impaired speech intelligibility.
Keywords: Background noise; COVID-19; Personal protective equipment; Speech intelligibility.
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Rapporto ISS COVID-19 (n. 8/2020 Rev. 2) - Indicazioni ad interim per un appropriato sostegno delle persone nello spettro autistico e/o con disabilità intellettiva nello scenario emergenziale COVID-19
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Il seguente rapporto è stato elaborato dall’Osservatorio Nazionale Autismo ISS, al fine di presentare alcune indicazioni da adottare in con…
Il seguente rapporto è stato elaborato dall’Osservatorio Nazionale Autismo ISS, al fine di presentare alcune indicazioni da adottare in contesti generali e specifici per un appropriato sostegno delle persone nello spettro autistico e/o con disabilità intellettiva, che necessitano di massima attenzione nell’ambito delle strategie di prevenzione e controllo dell’epidemia da COVID-19.
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Covid-19, utilizzare la CAA nelle Unità di Terapia Intensiva
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Il seguente articolo riporta un'esperienza di utilizzo della CAA nelle Unità di Terapia Intensiva, presentando la tabella di pronto utilizz…
Il seguente articolo riporta un'esperienza di utilizzo della CAA nelle Unità di Terapia Intensiva, presentando la tabella di pronto utilizzo elaborata dall'associazione Il CAAmaleonte in collaborazione con Il LOGObaleno – Linguaggio & Comunicazione. E' uno strumento ideato pensando sia ai pazienti temporaneamente impossibilitati alla comunicazione verbale, ma anche a tutti gli operatori chiamati a relazionarsi con loro in “modalità schermata”.
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Emergenza CODIV-19: Informazioni utili in Linguaggio facile da leggere e Comunicazione Aumentativa Alternativa
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L'Anffas (Associazione Nazionale di Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) ha pubblicato una serie di documenti i…
L'Anffas (Associazione Nazionale di Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) ha pubblicato una serie di documenti in linguaggio facilitato e/o in Comunicazione Aumentativa Alternativa inerenti l'emergenza Coronavirus. Tutti i contenuti sono accessibili gratuitamente ed utilizzabili nella propria pratica clinica e/o quotidiana.
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Guida “Nuovo Coronavirus. Dieci comportamenti da seguire” in Comunicazione Aumentativa Alternativa
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La guida, realizzata nella logica di offrire la massima accessibilità all’informazione da parte di tutti,
intende rappresentare uno strume…
La guida, realizzata nella logica di offrire la massima accessibilità all’informazione da parte di tutti,
intende rappresentare uno strumento per la comunicazione e la diffusione delle regole comportamentali sul COVID-19, pensato, in particolare, per raggiungere gli studenti con bisogni
comunicativi complessi.
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Per una vita sostenibile ai tempi del coronavirus - Centro Benedetta D'Intino Onlus
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"Per una vita sostenibile ai tempi del coronavirus" è un progetto speciale di lavoro a distanza a supporto delle famiglie con bambini con C…
"Per una vita sostenibile ai tempi del coronavirus" è un progetto speciale di lavoro a distanza a supporto delle famiglie con bambini con Complessi Bisogni Comunicativi e Disabilità. Rappresenta quindi una pronta risposta ai bisogni dei bambini e delle loro famiglie in carico, proponendo un piano d'intervento che consenta di accompagnare e supportare le famiglie fino alla fine dell’emergenza sanitaria.
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COMUNICoViD Position Paper - Come comunicare con i familiari in condizioni di completo isolamento
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Lo stato di emergenza connesso alla pandemia da SARS-CoV-2 ha prodotto una repentina modifica nella modalità di comunicazione con i famili…
Lo stato di emergenza connesso alla pandemia da SARS-CoV-2 ha prodotto una repentina modifica nella modalità di comunicazione con i familiari dei malati in tutti i setting di cura CoViD19, a causa delle misure di completo isolamento sociale.
Lo scopo del presente documento è infatti quello di facilitare l’équipe di cura nella comunicazione con i familiari, in condizioni di completo isolamento. Il documento si struttura in 3 parti:
1) Cardini per la comunicazione ai familiari in condizioni di isolamento;
2) Istruzioni per la comunicazione telefonica, corredata da Checklist e Scheda operativa;
3) Discussioni di tematiche chiave della situazione emergenziale attuale
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COVID-19 Has Changed Patient-Clinician Communication: What Can Rehabilitation Professionals Do to Enhance It?
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Per la sicurezza pubblica, la pratica clinico-terapeutica si è spostata sul trattamento dei pazienti attraverso la telemedicina o, se di pe…
Per la sicurezza pubblica, la pratica clinico-terapeutica si è spostata sul trattamento dei pazienti attraverso la telemedicina o, se di persona, sull'obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione individuale (DPI). Questo permette sì una connessione con i pazienti, ma presenta diversi vincoli.
Con la quantità limitata di tempo che gli operatori hanno con i propri pazienti e le nuove barriere che stanno emergendo nel nuovo scenario pandemico, la necessità di comprendere e utilizzare le diverse componenti del linguaggio e della comunicazione efficace risulta essenziale.
Ogni componente della comunicazione (verbale e/o non-verbale) può essere infatti influenzata a seconda che il trattamento venga erogato di persona o tramite telemedicina. Il seguente articolo riporta alcuni cambiamenti che potrebbe risultare piccoli, eppure di grande impatto, per migliorare la propria comunicazione nella cura del paziente.
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Rapporto ISS COVID-19 (n. 40/2020) - Comunicazione in emergenza nei reparti COVID-19. Aspetti di etica
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L’emergenza COVID-19 ha scardinato le modalità e le possibilità di comunicazione all’interno del contesto ospedaliero. La condizione di iso…
L’emergenza COVID-19 ha scardinato le modalità e le possibilità di comunicazione all’interno del contesto ospedaliero. La condizione di isolamento dei pazienti in reparti dedicati, assistiti da personale medico-sanitario con
protezioni individuali integrali, ha reso necessaria l’adozione di un nuovo assetto comunicativo tra questi ultimi, i pazienti e i loro congiunti. Nel sottolineare, attraverso una analisi etica e bioetica, alcuni aspetti rilevanti che, nel contesto emergenziale, possano favorire la comunicazione, il presente rapporto ne ribadisce la centralità come fulcro della relazione di cura.
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Nuovo Coronavirus, le fonti di informazioni ufficiali
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Timeline dei principali/selezionati Documenti e Report inerenti la pandemia influenzale da coronavirus
(COLVID-19), dalla data del 31 Dice…
Timeline dei principali/selezionati Documenti e Report inerenti la pandemia influenzale da coronavirus
(COLVID-19), dalla data del 31 Dicembre 2019, emanati da tutti gli Enti preposti all'emergenza e da OMS e
altre Organizzazioni riconosciute. Il Documento intende essere un tracking dell’evoluzione normativa in relazione all’evoluzione
dell’emergenza pandemica COVD-19 e tenerne traccia anche a futura memoria.
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